L’impegno per la scienza e per la cultura da sempre costituiscono uno dei compiti centrali dei Canonici Agostiniani. Ne danno eloquente testimonianza soprattutto la ricca raccolta di libri nonché le numerose opere d’arte di 10 secoli.

Già dal 1160 nell’Abbazia di Novacella è documentata l’esistenza di una scuola. Pensata anzitutto per le nuove leve dell’Abbazia, presto detta scuola aprì i suoi battenti anche per i fanciulli esterni. Nel secolo XVII, l’abate Markus Hauser dotò l’Abbazia di un Istituto accademico per rendere possibile ai chierici una solida formazione filosofica e teologica. Fino al 1807, l’anno della soppressione dell’Abbazia, tale istituto attirava a Novacella anche studiosi di altri monasteri.

Anche oggi arrivano a Novacella numerosi studiosi da ogni parte del mondo per prendere visione dei libri e dei documenti scritti presenti nella biblioteca e nell’archivio abbaziale.