L‘Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella, il più grande complesso abbaziale del Tirolo, rappresenta dalla sua fondazione – a parte una breve interruzione all’inizio dell’Ottocento – un importante centro non soltanto spirituale, ma anche culturale che si irradia molto al di là dei confini regionali.

A differenza dei grandi monasteri in Austria, Novacella nel corso della sua storia non conobbe un completo e radicale rifacimento; l’adattamento ai singoli periodi storico-architettonici avvenne soltanto mediante ampliamenti o modifiche, così che l’Abbazia oggi è uno dei più importanti complessi architettonici storicamente cresciuti in modo armonico. Girare per l’Abbazia è quindi come passeggiare attraverso i più importanti periodi della storia dell’arte: il romanico, il gotico il barocco e il rococò … tutti quanti hanno lasciato le loro tracce.

La storia e lo sviluppo dell’Abbazia si legge non solo nella varietà delle strutture architettoniche, ma rivive anche e soprattutto attraverso le numerose opere d’arte, i preziosi manoscritti medievali e le molte stampe custoditi nella biblioteca abbaziale, nonché i molti documenti e scritti conservati nell’archivio.

Fino a oggi, l’attività culturale e il lavoro scientifico figurano tra i compiti principali dei Canonici Agostiniani.