Il beato Artmanno e il Romanico a Novacella – Visita guidata speciale, 8 ottobre 2022

Fino alla metà del XX secolo si conservava nella chiesa parrocchiale di Anterselva di Mezzo, prima, e presso l’Abbazia di Novacella, poi, un abito davvero eccezionale: si trattava infatti dell’unico esemplare d’epoca medievale di superpelliceo, ovvero della cotta indossata dal sacerdote, che si fosse conservato in tutta Europa. Dovrebbe essere appartenuto al beato vescovo Artmanno di Bressanone, che nel 1142 fondò l’Abbazia di Novacella. Oggi, purtroppo, dell’indumento rimane solo un piccolo frammento di tessuto. Ad ogni modo, il superpelliceo è ben documentato; ne rimangono una dettagliata descrizione, diverse fotografie e misurazioni. Su tali basi, il Museo dell’Abbazia di Novacella ha incaricato la restauratrice di tessuti Irene Tomedi e il ricamatore Andreas Ritter di Bolzano di ricostruire il paramento liturgico. Sulla cotta ricostruita e su altre testimonianze inerenti al beato Artmanno è incentrata una visita guidata speciale offerta dal museo in... read more

Il prevosto pittore. Dipinti di Chrysostomus Giner – Mostra temporanea al museo abbaziale

Chrysostomus Giner (nato nel 1930 a Thaur nei pressi di Innsbruck) operò dal 1969 al 2005 come prevosto dell’Abbazia di Novacella. Nel corso della sua lunga carriera ha contribuito in modo decisivo all’evoluzione dell’abbazia e del suo ruolo di azienda; dalla fondazione del centro di formazione, all’erezione del museo abbaziale, fino all’intensificazione della produzione di vino e della coltivazione di frutta. Pur non avendo completato alcuna formazione artistica, Giner è stato un appassionato pittore amatoriale fin dal periodo in cui era cooperatore nella parrocchia abbaziale di Assling nel Tirolo orientale (1956–1960). Ancora oggi il prevosto emerito 92enne si dedica quotidianamente alla pittura. I motivi delle sue opere si basano per lo più su modelli artistici di diverse epoche e su foto di giornali e calendari. Ispirandosi a vari modelli stilistici, Giner continua a sperimentare ancora oggi diversi metodi di pittura... read more

Mostra temporanea LORENZO BRIVIO: EX VOTO

Nel gruppo di opere qui esposte per la prima volta, Lorenzo Brivio (nato nel 1993 a Carate Brianza/Lombardia) si confronta con la tradizione degli “Ex voto” – quegli oggetti e immagini con cui i fedeli ringraziano Dio, Maria e i Santi per una grazia ricevuta. I dipinti di Brivio, eseguiti con la tecnica della cianotipia, mostrano parti del corpo umano nei quali sono integrati impressioni di fotografie e oggetti simbolici. Si collocano nell’ambito di una più ampia ricerca dell’artista dedicata al tema della “libertà tra umano e divino”. Inaugurazione della mostra: 18 Febbraio, 16:00 Durata della mostra: 19 Febbraio – 21 Maggio

Mostra di presepi al museo abbaziale

Richiamare alla mente la storia della salvezza attraverso la tradizione del presepe è un elemento fondamentale della festa del Natale anche presso l’Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella. Il nuovo ampliamento del museo abbaziale ospita dunque una mostra con una selezione di presepi conservati al monastero. Ad essi si aggiungono alcuni presepi opera di membri del distretto di Bressanone dell’Associazione degli amici dei presepi dell’Alto Adige (Verein der Krippenfreunde Südtirols). Al centro della mostra stanno due presepi di grande formato, realizzati da altrettanti prelati di Novacella. Tipico dello stile di Konrad Lechner (1901–1994) è il presepe con personaggi vestiti, proveniente dal convitto di Novacella e eseguito nel 1974. Originario di Thaur, villaggio nei pressi di Innsbruck con una lunga tradizione in materia di presepi, Lechner fu un grande appassionato di questa arte. Egli si impegnò in particolare per la riscoperta... read more

Tra Budapest e New York. I tesori perduti di Novacella – Mostra temporanea al museo abbaziale

Sono stati sottratti o venduti, ma ora stanno tornando al loro luogo d’origine sotto forma di cortometraggi e pannelli espositivi: sin dall’epoca della dominazione bavarese in Tirolo intorno al 1810, innumerevoli beni d’interesse artistico culturale dell’Abbazia di Novacella sono andati ad arricchire musei e collezioni in diverse parti del mondo. Molti beni di notevole rilievo, tra cui dipinti su tavola d’epoca tardogotica, sculture barocche in avorio, manoscritti e vecchi libri a stampa, si trovano ancora oggi a Monaco di Baviera e Innsbruck. Altri oggetti giunsero persino in Ungheria e negli Stati Uniti. Nell’ambito dell’anno museale dell’Euregio 2021, all’insegna del motto “trasporto, transito, mobilità”, il museo abbaziale presenta una rappresentativa selezione dei “tesori perduti di Novacella” raccontandone la mutevole e travagliata storia. PROLUNGATA FINO AD APRILE 2022.

Scoprire e sperimentare

Cercare e poi trovare, esplorare e quindi scoprire. Vi presentiamo la nuova impostazione del museo abbaziale , che ripartirá da questi presupposti per regalare al visitatore una visione d’insieme che abbraccerá storia dell’ arte, fondazione dell’abbazia ; e non mancherá uno sguardo alla vita di tutti i giorni. La storia del monastero è ricca di fatti documentati nelle cronache, aneddoti, nonché di oggetti preziosi e opere d’arte che da quarant’anni vengono raccontate nel museo e rese così accessibili al grande pubblico. È tempo tuttavia, di offrire un nuovo e più libero approccio ai nostri ospiti, uno slancio interessante che si cela dietro le antiche mura . Il visitatore diverrá in prima persona scopritore della basilica, delle stanze museali, nonché della splendida biblioteca; perché per la prima volta nella nostra storia, il tutto sará fruibile anche senza visita guidata. Abbiamo scelto... read more

Vittorio Sgarbi all’Abbazia di Novacella

Il noto critico e storico dell’ arte, nonché politico, riscopre l’ Alto Adige e le sue bellezze artistico-culturali , fra cui anche la nostra Abbazia, in compagnia dell’ assessore provinciale Massimo Bessone. Durante la visita guidata, Sgarbi è apparso molto interessato alla nostra storia, opere d’ arte, ma anche all’ organizzazione stessa del monastero . Oltre alla pinacoteca e la biblioteca, lo abbiamo accompagnato anche in basilica, di cui ha lodato la singolare e rara eleganza. Anche i nostri paliotti o antependi hanno attirato la sua curiosità, insieme all’ altare di Santa Barbara esposto nella Pinacoteca. Al termine della visita storica con l’ abate in carica Eduard Fischnaller, l’amministratore delegato Fabian Schenk, ed il politico trentino Franco Panizza, abbiamo ritenuto di terminare „in bellezza“ con una degustazione guidata dei nostri vini nella mescita abbaziale. Piccola curiosità che vogliamo interpretare come... read more