Il noto critico e storico dell’ arte, nonché politico, riscopre l’ Alto Adige e le sue bellezze artistico-culturali , fra cui anche la nostra Abbazia, in compagnia dell’ assessore provinciale Massimo Bessone.

Durante la visita guidata, Sgarbi è apparso molto interessato alla nostra storia, opere d’ arte, ma anche all’ organizzazione stessa del monastero . Oltre alla pinacoteca e la biblioteca, lo abbiamo accompagnato anche in basilica, di cui ha lodato la singolare e rara eleganza. Anche i nostri paliotti o antependi hanno attirato la sua curiosità, insieme all’ altare di Santa Barbara esposto nella Pinacoteca.

Al termine della visita storica con l’ abate in carica Eduard Fischnaller, l’amministratore delegato Fabian Schenk, ed il politico trentino Franco Panizza, abbiamo ritenuto di terminare „in bellezza“ con una degustazione guidata dei nostri vini nella mescita abbaziale. Piccola curiosità che vogliamo interpretare come beneaugurante dopo il lockdown: Sgarbi e’ stato il primo visitatore in assoluto del nostro museo nella sua „nuova veste“.

Siamo orgogliosi di aver registrato la sua approvazione per la molteplicità degli aspetti dell’ azienda-monastero, con la sua storia millenaria, e preziosità di oggetti esposti nel museo, chiostro, biblioteca e basilica.

Sin dall’ epoca della sua fondazione nel lontano 1142, l’ Abbazia rappresenta un importante centro spirituale e culturale. I suoi gioielli architettonici ed artistici dal medioevo fino ad oggi, sono un vero e proprio polo d’ attrazione per moltissimi visitatori ogni anno. Il monastero sarà visitabile in tutta sicurezza nel mese di maggio nei giorni 22 e 23, così come 29 e 30. Un biglietto combinato consentirà ai nostri graditi ospiti di ammirare basilica, museo, chiostro, biblioteca e anche il giardino barocco. La mescita invita poi tutti a soffermarsi per degustare i vini di nostra produzione.