Cercare e poi trovare, esplorare e quindi scoprire. Vi presentiamo la nuova impostazione del museo abbaziale , che ripartirá da questi presupposti per regalare al visitatore una visione d’insieme che abbraccerá storia dell’ arte, fondazione dell’abbazia ; e non mancherá uno sguardo alla vita di tutti i giorni.

La storia del monastero è ricca di fatti documentati nelle cronache, aneddoti, nonché di oggetti preziosi e opere d’arte che da quarant’anni vengono raccontate nel museo e rese così accessibili al grande pubblico. È tempo tuttavia, di offrire un nuovo e più libero approccio ai nostri ospiti, uno slancio interessante che si cela dietro le antiche mura .

Il visitatore diverrá in prima persona scopritore della basilica, delle stanze museali, nonché della splendida biblioteca; perché per la prima volta nella nostra storia, il tutto sará fruibile anche senza visita guidata. Abbiamo scelto per voi 18 punti cardine, riguardanti arte, scienza ed architettura; inseriti in un depliant pieghevole ed esaurientemente esplicati. In basilica per esempio verrá attirata la vostra attenzione su due precisi punti. Ammirerete l’affresco che si tramuterá in opera d’arte globale attraverso il repentino inserimento di un elemento plastico, a completamento dell’opera stessa.

Anche per i più piccoli ci sará la possibilitá di visitare il museo, insieme ai parenti.

Anche il giardino storico invita alla scoperta, ma anche perché no, a soffermarsi a riflettere. Da sempre è integrato alla clausura, parte privata del monastero riservata alla comunitá dei canonici agostiniani. Fungeva da luogo di incontro, preghiera e ristoro. È diviso in tre parti: una splendida aiuola fiorita annessa a frutteto, segue poi la sezione delle erbe officinali; ed infine il giardino barocco vero e proprio. Questa oasi di pace immersa nella natura può essere visitata in combinazione con il monastero.

Oltre alla possibilità di soffermarsi lungo il percorso, il giardino invita anche alla conoscenza di piante e vegetazione, ed altresì alla loro collocazione nel contesto storico descritto. Anche per il nostro giardino sono a disposizione opuscoli informativi per l’ approfondimento dei dettagli.

Nel corrente mese di maggio, il monastero sará visitabile nei giorni 22 e 23, ed anche 29 e 30, rispettando tutte le norme di sicurezza. Ci riserviamo per il mese di giugno, di ampliare l’offerta. Ulteriore novità: un biglietto combinato per visitare chiesa, museo, chiostro, biblioteca e giardino. Dulcis in fundo, la mescita abbaziale invita tutti ad una sosta per degustare i vini di nostra produzione.